Trasparenza

 

La trasparenza è vitale ogni qualvolta si spendono soldi dei cittadini. È uno dei valori in cui credo e che considero uno dei capisaldi del mio impegno politico.

Questo principio tuttavia è stato fonte di numerosi equivoci. Riassumerò quindi brevemente i termini della questione per quanto mi riguarda.

1. Questa è la citazione esatta del codice di comportamento che ho sottoscritto (la fonte è il blog di Beppe Grillo, qui lo screen shot)
L’indennità parlamentare percepita dovrà essere di 5 mila euro lordi mensili, il residuo dovrà essere restituito allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (detto anche di fine mandato). I parlamentari avranno comunque diritto a ogni altra voce di rimborso tra cui diaria a titolo di rimborso delle spese a Roma, rimborso delle spese per l’esercizio del mandato, benefit per le spese di trasporto e di viaggio, somma forfettaria annua per spese telefoniche e trattamento pensionistico con sistema di calcolo contributivo

2. Subito dopo la nostra elezione è iniziato un estenuante esercizio di auto-massacro su un tema totalmente assente in ciò che avevamo sottoscritto: la conservazione e pubblicazione degli scontrini e la restituzione delle somme non spese. Tutto il paese ha riso di noi, sommersi da bigliettini e impegnati in lunghe sedute davanti ai fogli di calcolo, invece di usare il tempo per approfondire i temi di cui ci dovevamo occupare.

3. Mi sono sottoposta anche io a questa novità, convinta da un lato che fosse più importante l’unità del gruppo, ma consapevole che la nostra rinuncia sarebbe stata più un esempio di sobrietà che uno strumento per risolvere le finanze dissestate del paese.
Purtroppo tutto ciò è stato fonte di dilanianti rivendicazioni e di aggressioni reciproche, tra persone che si rinfacciavano le bottiglie di vino consumate, le spese per la baby sitter, l’acquisto di abiti decenti (tanti di noi non avevano altro che modeste dotazioni, inadatte ad alcune occasioni formali). Un profilo molto lontano da quello che pensavo. E non è finita, dentro al M5S le polemiche su questo tema sono ancora all’ordine della cronaca.

4. Per non avere problemi di sorta ho messo nelle mani di un consulente del lavoro il calcolo del netto che mi spettava alla luce dell’impegno preso, ho rinunciato alla 13a e alla 14a che questo professionista voleva attribuirmi, non alla quota che mi ha chiesto di accantonare per i contributi volontari che avrei dovuto versare all’INPS nel tempo.

5. Un altro punto su cui ci siamo prostrati in infinite discussioni è stato come utilizzare queste somme (non avendo provveduto a costruirci un quadro normativo per lasciarle alla fonte (sarebbe stato un gran bene per tutti).
Alla fine abbiamo identificato un conto corrente su cui ho versato tutte le mie eccedenze fino a quando sono stata dentro al gruppo 5 stelle. Si tratta di un fondo centrale di  garanzia presso il Medio Credito Centrale al quale le principali banche hanno accesso diretto e che interviene solo per quelle aziende che hanno precisi requisiti patrimoniali e capacità reddituale dimostrabile: in buona sostanza serve proprio a chi non ha problemi di credito. Tutto il contrario della finalità che ci eravamo dati e cioè di costituire una boccata d’ossigeno per quella Piccola e Media Impresa che è la più schiacciata dalla crisi. Avrei preferito qualcosa di diverso, ma anche qui ho preferito cedere per salvaguardare il più possibile la concordia degli animi.

6. Da marzo, quando sono stata espulsa ingiustamente, ho continuato a mantener la stessa identica condotta: accantonato le mie eccedenze, con l’intenzione di metterle a disposizione delle aziende in difficoltà, perché possano investire in innovazione e conseguentemente in lavoro e crescita intelligente.

Dopo essermi guardata intorno ed essermi consultata con molte persone legate al mondo del lavoro e delle amministrazioni, ho deciso di devolvere le mie eccedenze, per i 12 mesi dal marzo 2014 al febbraio 2015 compreso, a Officine On/Off di Parma, un progetto di Fab Lab dell’Assessorato Politiche Giovanili e Innovazione del Comune di Parma, ideato e gestito dalla cooperativa sociale Gruppo Scuola in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale On/Off.

Ho scelto Officine On/Off perché, dalla sua fondazione avvenuta nel gennaio 2014, è un modello che ha dimostrato di sapere funzionare, riuscendo a coniugare il sostegno all’autoimprenditorialità con l’innovazione, la mutualità, la diffusione e condivisione di competenze, le finalità sociali ed educative.

Ovviamente, la mia donazione ha un valore simbolico, poiché non ho certo la presunzione di salvare da sola il tessuto produttivo del paese. Nel mio piccolo, vorrei però approfittare di questo contatto anche per contribuire ad avvicinare le ragioni della nuova imprenditorialità alla politica, due mondi che oggi fanno molta fatica a dialogare.

7. Continuo poi con il medesimo criterio che ho adottato da quando non faccio più parte del Movimento 5 stelle: utilizzerò solo la parte dei rimborsi realmente necessari per la mia attività di parlamentare, ma non più rendicontando per ogni singola spesa (i famosi scontrini) bensì stabilendo una cifra forfetaria, ricavata dalla media delle restituzioni di tutti i mesi trascorsi. Credo infatti che i miei elettori preferiscano che io dedichi il mio tempo non tanto a contare gli scontrini del caffè, quanto a studiare e a intervenire in modo oculato sulle leggi che li riguardano
Di seguito trovate elencati sia i rendiconti del periodo trascorso come membro del Movimento 5 stelle che quelli dopo la mia fuoriuscita:

RENDICONTI FINO A FEBBRAIO 2014
Marzo-Aprile 2013 – Conferenza stampa

Maggio 2013

Giugno 2013

Luglio 2013

Agosto 2013

settembre 2013

Ottobre 2013

Novembre 2013

Dicembre 2013

Gennaio 2014

Febbraio 2014

 

RENDICONTI DOPO FEBBRAIO 2014

Marzo 2014

Aprile 2014

Maggio 2014

Giugno 2014

Luglio 2014

Agosto 2014

Settembre 2014

Ottobre 2014

 

RESTITUZIONI

Marzo – Aprile – Maggio 2013: Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato.

Giugno – Luglio – Agosto – Settembre – Ottobre 2013: Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato.

Novembre – Dicembre 2014 – Gennaio – Febbraio 2014: Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato.

Da Marzo 2014 a Febbraio 2015: Gruppo Scuola in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale On/Off

Dal marzo 2014 al febbraio 2015

 

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